Ospite: Mattia Bulgarelli

Mattia Bulgarelli è principalmente grafico e sceneggiatore, ma si occupa anche di mille cose che spaziano dall’essere il segretario di Manuela, a gestire l’immancabile burocrazia, alle ore di insegnamento.

Esperto conoscitore di videogiochi e di animazione senza vincoli geografici, ha tanti progetti in corso: con Michela, il webcomic TIE (storie d’amore e sci-fi su Marte nel 23° secolo), con Manuela i libri illustrati di Butterflies (storie oniriche di creature fatate che aiutano umani nei guai) e da solo cova l’idea di un manuale di consigli fiscali per artisti.

Ospite: Manuela Soriani

Manuela Soriani è illustratrice e fumettista freelance, occasionalmente anche copertinista. Lettrice, videogiocatrice, ama le serie TV. Spazia con versatilità tra vari generi: dall’illustrazione per bambini, alla space opera, all’heist-comic, al genere onirico, al genere erotico. Lavora soprattutto per l’estero, ma, insieme a Mattia, insegna anche in una scuola superiore.

Tra i progetti personali in corso, Butterflies e Samsara. È disegnatrice unica e colorista per le serie in corso Girls’ Heist Out e Boylord.

Ospite: Francesca Da Sacco

Francesca Da Sacco è una illustratrice freelance per l’infanzia che lavora principalmente per l’estero, in particolare per editori scolastici coreani e neozelandesi. Ogni tanto la chiamano anche dall’Italia per illustrare manuali di Giochi di Narrazione e volantini a tema entomologico.
Ama le saghe nordiche, i nomi strani e la Storia.
È una delle fondatrici del collettivo awe e, nel tempo libero, crea webcomics:
disegna fiabe horror per Monsters, e scrive storie d’amore omosessuale per Samsara.
Attualmente lavora alla riedizione di Bambole di carne, graphic novel pubblicata nel 2008, finanziata da un crowdfunding di successo.

Monsters
Pagina personale Patreon: https://www.patreon.com/FrancescaDaSacco
MONSTERS webcomic: https://tapas.io/series/Monsters
Pagina FB: Mostruosa https://www.facebook.com/ArteMostruosa/

Ospite: Michela Da Sacco

Michela Da Sacco è una fumettista che divide il proprio lavoro tra Sergio Bonelli Editore ( ha lavorato su Nathan Never e Universo Alfa) e piccoli editori americani (ha realizzato le prime miniserie di Puppet Master, fumetto ispirato al franchise di bambole assassine). Ogni tanto lavora come illustratrice per manuali di giochi di narrazione. Ama le storie horror, le serie tv, gli animali brutti e il cinema. Non si sa come, è riuscita a trovare del tempo per creare, insieme a Mattia Bulgarelli, il webcomic TIE, una storia di
ragazze, amore e astronavi, e adesso si è appassionata all’autoproduzione.

 

Ospite: Stefano Babini

Stefano Babini (Lugo – RA, 1964)

Studente presso l’Istituto d’Arte per il Mosaico di Ravenna, inizia la sua attività nel mondo del fumetto come inchiostratore per alcune testate erotiche della Edifumetto. Entra in contatto con Hugo Pratt e frequenta il suo studio in Svizzera. Nel 1993 approda alla casa editrice Sergio Bonelli e disegna la storia Pendolare del tempo, apparsa sul numero 10 della serie Zona X. Successivamente inizia una collaborazione che continua tuttora con la Rivista Aeronautica, per la quale scrive e disegna vari episodi riguardanti la storia dell’aviazione, dando vita a un proprio personaggio, l’aviatore Attilio Blasi. Realizza inoltre un racconto per il volume Storie aeronautiche a fumetti (Rivista Aeronautica, 2002), dal titolo Mediterraneo.

Nel 1999 disegna per La Gazzetta dello Sport una storia con protagonista Marco Pantani, che però non vedrà la luce. Nel 2001 crea la strip Mirna per il settimanale femminile Donna Moderna, in collaborazione con Giovanni Fanti, firmando Stucchi e Nardi, in omaggio al film Il vedovo, con Alberto Sordi. Ha realizzato le chine per alcuni racconti di Niccolò Ammaniti disegnati da Davide Fabbri e sceneggiati da Daniele Brolli, poi raccolti nel volume Fa un po’ male (Einaudi Stile Libero, 2004). Nel 2006 è entrato a fare parte dello staff dei disegnatori di Diabolik, prestando le sue matite al prologo e all’epilogo dell’episodio Gli Occhi della Pantera (Il Grande Diabolik, 1-2008). Nello stesso anno, la rivista Uomo Vogue gli dedica un bell’articolo a tutta pagina. Nel 2008 ha realizzato la cartolina dell’Avis, con Diabolik quale testimonial d’eccezione. Nel 2009 pubblica per Dada editore il graphic novel Non è stato un pic nic!. Nel 2010 esce il suo secondo libro sketcbook, sempre per Dada editore, Welcome bye bye, che contiene in appendice una storia inedita a fumetti ideale sequel del precedente suo romanzo Non è stato un pic nic!. Collabora al progetto Cinquanta x Cento in occasione del centenario della C.G.I.L., insieme a Vittorio Giardino e Ivo Milazzo, pubblicato da Ediesse. Inizia una collaborazione con la rivista Vanity Fair e prende parte a importanti manifestazioni fumettistiche, fra cui la prima edizione del Pratt Day nell’ambito di Riminicomix la mostra mercato di Cartoon Club. Nel 2011 pubblica sempre per Dada Editore il volume Cielo di Fuoco che raccoglie le storie uscite sulla rivista Aeronautica. Contemporaneamente intensifica la sua collaborazione con la galleria d’arte Little Nemo di Torino. Realizza un manifesto della Turandot e varie copertine di dischi, fra cui spicca il 45 giri a tiratura limitata della versione dei Calibro 45 di Death Wish. E’ ospite in varie convention fumettistiche e nel 2012 prende parte alla Biennale d’Arte di Venezia. Realizza varie illustrazioni (fra cui un “omaggio ad Andrea Pazienza” per il “Bestiario” edito da Little Nemo), copertine per albi speciali di Diabolik e una su un libro di Hugo Pratt raffigurante Asso di Picche. Nello stesso anno realizza un portfolio a tiratura limitata edito da Il Grifo dal titolo Effe contenente illustrazioni dedicate alla bellezza femminile. Nel 2013 oltre ad essere ospite in prestigiosi festival del fumetto europei; realizza un albo speciale (fuori collana), per testi e sceneggiatura che vede protagonista Diabolik ed Eva Kant, intitolato Colpo alla Little Nemo (edito dalla omonima galleria d’arte). Nell’estate del 2013, dopo aver preso parte alla trasmissione televisiva Fumettology, si “blinda” nel suo studio e crea un nuovo personaggio Lord Caine a cui dedica per la sua presentazione, con il (proprio) marchio editoriale Dark Crow, un portfolio a tiratura limitata. Sempre per l’editore Il Grifo realizza un nuovo portfolio Paper Girls. Nel 2014 vince il Romics d’Oro come migliore disegnatore dell’anno. Stà attualmente lavorando ad un episodio per il Tex Color in uscita a settembre.

Ospite: Sara “Sax” Guidi

Sara Guidi, per gli amici “SaX”, questo il suo nome de plume. Diplomatasi all’Istituto d’Arte ha seguito vari corsi di Fumetto con grandi professionisti quali: Guglielmo Signora, Davide Fabbri, Denis Medri, Michele Benevento, Alessandro Poli. Il primo lavoro a fumetti lo pubblica nel 2006, su “Caterina a Fumetti”, intitolato “Storia di una Cavia”, con Caterina Sforza nelle sembianze di una cavia da laboratorio. Da allora i vari progetti si sono fatti via via più importanti, fino ad approdare ad oggi dove collabora con la Edizioni Inkiostro, il fenomeno editoriale del momento, come disegnatrice per la serie “Paranoid Boyd” .

Un’altra testata su cui lavora è Amianto Comics, un’autoproduzione nata nel 2015 che ha visto la luce col numero Zero nell’Aprile del 2016.

Dall’ottobre del 2013 fino a giugno 2016, ha frequentato l’accademia di Arti Digitali NEMO a Firenze, seguendo per i primi 2 anni il corso di Web Graphic Design, voto finale 30/30 ad un soffio dalla lode. Alla fine di questi due anni ha ricevuto il riconoscimento “NEMO TALENTS” e la Borsa di Studio per un anno al corso di E-Design (illustrazione digitale). Nel gennaio 2017 ha iniziato il corso di Sceneggiatura con Giovanni Barbieri, presso “Monty Banks-Aula Didattica” a Cesena. Da settembre del 2016 è autrice di bellissimi manifesti istituzionali per le manifestazioni del progetto Fiere del Fumetto.

Santarcangelo 2017

Parte in questo 2017 “GULP! Santarcangelo del Fumetto”. È un evento dedicato esclusivamente a questo linguaggio e alle sue connessioni culturali ed espressive. Il progetto prevede l’organizzazione di una mostra mercato dedicata esclusivamente al Fumetto, con la presenza di editori, rivenditori, collezionisti di fumetto, originali, litografie, comic book americani, o manga in edizione italiana e originale. È la proposta di un incontro con il mondo della carta stampata a Fumetti italiana ed estera insieme ai suoi creatori. Oltre ad autori importanti e popolari, cercherà di ospitare e presentare al pubblico anche giovani disegnatori indipendenti, illustratori, scrittori e sceneggiatori, del panorama fumettistico emergente italiano e internazionale. Questo primo appuntamento, una sorta di edizione 0.1 di Santarcangelo del Fumetto, nasce dalla collaborazione fra l’Associazione Culturale Tangram e la Blu Nautilus. Ha il patrocinio del Comune di Santarcangelo di Romagna e la sua prima location è quella della ex Biblioteca Comunale, palazzo storico con due piani espositivi. L’ingresso è gratuito, ed è in concomitanza con “La Casa del Tempo” la più longeva festa del collezionismo che si svolge il 7 maggio, a Santarcangelo nelle zone adiacenti la sede della ex biblioteca. A questa prima edizione abbiamo dato un titolo “GULP!” onomatopea del Fumetto (deriva da inghiottire), che esprime nel suo linguaggio l’atto di deglutire, a vuoto, per esprimere sorpresa, stupore, meraviglia, spavento, ecc. È anche un riferimento o riconoscimento, come preferite, ad una famosissima serie televisiva ben conosciuta da un vasto pubblico, anche di giovani; “SuperGulp!, Fumetti in TV”, realizzata dalla RAI nel 1972.